Il tempo prezioso di un minuto

“60 secondi” per ritrovare la forza,  la voglia di lottare sempre e riaccendere la speranza!

È successo a me il 26 giugno, giornata mondiale della lotta contro la droga, nell’incontrare papa Leone XlV a Roma. In un minuto è accaduto tutto! Ho parlato della nostra Comunità Promozione Umana, già era a conoscenza per ciò che gli avevamo mandato, fondata da don Chino e che opera da più di 40 anni….. di voi 500 giovani che state lottando per la vostra libertà. Ne ha parlato poi nel suo discorso, leggetelo con cura, sono parole molto belle piene di consapevolezza e di vicinanza. Lo sforzo di “rinascere”, la vostra fatica è un dono per voi e per questo mondo tante volte indifferente e superficiale. Che bello poi l’invito a camminare e lavorare “insieme “. Lottare insieme contro le ingiustizie e le disuguaglianze.

Solo insieme rispettando la libertà di ognuno possiamo salvare questa umanità.  Insieme,  come si è insieme nell’esperienza della vita comunitaria che state vivendo. In ultimo, sempre tenendomi la mano, mi sono permesso di parlare di me, della mia malattia,  di come ormai da tre anni lotto per la guarigione.  Come ho dovuto sospendere il mio impegno in comunità per curarmi. Gli ho detto di essere sempre pronto comunque ad accogliere e offrire quello che il Signore mi chiede. 

 Ho chiesto di ricordarmi nelle sue preghiere.  Così ho rinnovato a Lui il desiderio di riprendere il mio cammino in comunità,  e ricordando quel che Lui ha detto pochi giorni prima in una sua catechesi “scendendo da Gerusalemme a Gerico,” di poter incontrare ancora quei poveracci che incappano nei briganti che con le droghe uccidono la vita è la libertà di tante persone abbandonate ai margini della società….e portarli ancora nella – locanda della comunità – che si prende cura di loro.  La sua “mano” ha sempre stretto la mia, e nei momenti più intimi del nostro dialogo me la stringeva più forte. Il suo sguardo l’ho recepito sempre attento, in ascolto e serio. Al momento del  saluto.ricordo un dolce sorriso! Tutto può accedere in un minuto,  secondi che danno la forza di riprendere il cammino. 

In Lui ho visto il ” volto ” di Gesù. 

Don Mario