Siamo soli immersi tra la folla: Le città sono affollatissime; i palazzi, i grattacieli sono abitati da decine e centinaia di persone; gli autobus e le autovetture sfrecciano di giorno e di notte con a bordo persone d’ogni razza; nei supermercati, nei bar e per le strade cammina tanta gente.
L’ombra invisibile dentro
Dentro di noi abbiamo un’ombra invisibile che oscura gli altri, quelli che riteniamo, non come noi, intelligenti, maturi, affettivi, ma limitati, cattivi, trascurati, trasgressivi.
La scorta dell’amore
L’amore è una scorta essenziale per accogliere gli emarginati. Tutti siamo in grado di sviluppare o di migliorare le nostre abilità sociali per interagire in maniera soddisfacente con gli altri.
L’arte dell’accogliere
Rapportarsi con gli altri è una vera e propria sfida. Non possiamo pensare che sia un’arte che si apprende istantaneamente. S’impara quest’arte vivendo con le persone fin da piccoli.
Il dono dell’accoglienza
È un tratto inconfondibile, che rivela
l’intenzione sincera di fare spazio agli altri nel proprio cuore. Nel praticare l’accoglienza si fa opera di umanizzazione, si realizza la propria umanità accogliendo l’umanità dell’altro.
Natale il bue e l’asino del presepe
“Nel paradiso degli animali, l’anima dell’asinello chiese all’anima del bue: “Ti ricordi per caso quella notte, tanti anni fa, quando ci siamo trovati in una stalla con la mangiatoia…?”
Lo sguardo basso
L’uso eccessivo e prolungato dello smartphone oltre a farci sbattere contro un palo ha altre conseguenze negative?
Il grande silenzio
Raccontò una volta Vittorio Messori che, al momento di pubblicare il suo libro, Scommessa sulla morte, i responsabili della casa editrice S.E.I. di Torino rimasero disorientati e il capo redattore disse: “No, non possiamo mettere la parola morte in copertina!
I figli e il futuro
Viviamo in una società competitiva, dove il futuro è incerto e minaccioso: molti giovani resteranno probabilmente senza lavoro e ben pochi troveranno un’attività corrispondente alle loro aspirazioni.
L’immaginazione creativa
Diamo spazio a qualcosa di sconosciuto che vive dentro di noi e che ci aiuta a liberarci delle tossine del passato, o meglio a ripulire la mente. Ossia incominciamo a pensare, a immaginare, a fantasticare che ci sia qualcos’altro nella nostra mente.










