Tutto ciò che attraversa la nostra mente sarebbe destinato a passare, a scorrere come un fiume, se non lo trattenessimo. Se i nostri pensieri fossero liberi, passerebbero come i fotogrammi di un film.
Una mente attiva
Le nuove idee ci aprono nuovi orizzonti e
possibilità, migliori rapporti con gli altri e con tutto ciò che ci circonda.
Attenti però, non bastano i nuovi pensieri per cambiare il modo di vivere.
Risveglio della vita
La volontà di Dio ormai si è confusa con la nostra e non c’importa di ascoltare la sua parola, bastano le nostre chiacchiere. Il rischio concreto è di piegare la volontà di Dio alla nostra, adattandola alle situazioni che ci troviamo a vivere.
Sosta nell’anima Riflessione
Bisogna sostare nella nostra anima per comprendere dove il Signore vuole condurci, perché diventiamo davvero esperti e capaci di guidare la nostra vita e quella dei nostri fratelli.
L’attesa
Viviamo purtroppo in una società che vuole tutto e subito, non abbiamo tempo di ponderare le parole, le scelte e nemmeno i rischi. La fretta mette in pericolo l’operato della coscienza o intelligenza valutativa.
Capacità “di misura”
Dobbiamo mettere il morso alla nostra mente che spesso è come un cavallo bizzarro e chiederci sempre quanto obiettivamente vediamo la realtà.
Coscienza
La persona saggia si chiede: “Come devo agire e quando?” “Forse è meglio rinunciare?”. Domande caute e necessarie, che dobbiamo porci per scegliere consapevolmente il corso delle nostre azioni.
Il turbine dei pensieri “Prigione”
È facile cadere vittima di un turbine di pensieri negativi, soprattutto se dopo averne accumulati un po’ cominciamo a vedere tutto quello che abbiamo intorno attraverso le lenti del pessimismo. I pensieri possono sommarsi fra loro, come una piccola palla di neve che, se lasciata rotolare giù da una montagna, cresce a dismisura.
Tenere conto come si vive
È l’equilibrio il custode della prudenza. La famosa citazione di Platone “Non
bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene” dovrebbe
certamente essere la massima sulla quale orientare la nostra esistenza.
Il cocchiere delle altre virtù
È definita “cocchiere o auriga” delle virtù, in quanto le conduce al loro compimento. La giustizia, la fortezza e la temperanza hanno bisogno di un comportamento prudente per manifestarsi.










